Questo blog non vuol essere nient'altro che un invito: un invito a fermarsi...

IL TUO SORRISO



Toglimi il pane,

se vuoi,toglimi l' aria,

ma non togliermi il tuo sorriso.

Non togliermi la rosa,

la lancia che sgrani,

l' acqua che d' improvviso scoppia nella tua gioia,

la repentina onda d' argento che ti nasce.

Dura è la mia lotta

e torno con gli occhi stanchi,

a volte, d' aver visto la terra che non cambia,

ma entrando il tuo sorriso

sale al cielo cercandomi

ed apre per me tutte le porte della vita.

Amor mio, nell' ora più oscura

sgrana il tuo sorriso,

e se d' improvviso

vedi che il mio sangue macchia

le pietre della strada,

ridi,

perchè il tuo riso sarà per le mie mani

come una spada fresca.

Vicino al mare, d' autunno,

il tuo riso deve innalzare

la sua cascata di spuma,

e in primavera, amore,

voglio il tuo riso come

il fiore che attendevo,

il fiore azzurro,

la rosa della mia patria sonora.

Riditela della notte,

del giorno, delle strade contorte dell' isola,

riditela di questo rozzo ragazzo che ti ama,

ma quando apro gli occhi e

quando li richiudo,

quando i miei passi vanno,

quando tornano i miei passi,

negami il pane,

l' aria,

la luce,

la primavera,

ma il tuo sorriso mai,

perchè io ne morrei.


(P. Neruda)

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